{"id":2288,"date":"2015-02-01T13:17:05","date_gmt":"2015-02-01T12:17:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.larecherchestudio.com\/lr\/?p=2288"},"modified":"2015-02-07T14:00:25","modified_gmt":"2015-02-07T13:00:25","slug":"daria-bignardi-vs-signorini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.larecherchestudio.com\/lr\/daria-bignardi-vs-signorini\/","title":{"rendered":"Daria Bignardi vs Signorini"},"content":{"rendered":"<h4>Gentilissima Daria Bignardi,<br \/>\nLe scrivo a seguito della puntata televisiva da lei condotta questa settimana, e all\u2019intervento del Sig. Signorini. Non guardo mai la televisione, e raramente mi capita di seguire qualche talk show. Letterman in assoluto \u00e8 il mio preferito tra i possibili. E lei. Ricordo in passato di aver vista qualche sua puntata, e qualche memorabile intervista, degna di essere accostata al titolo e al film, per cui il rimando della sua trasmissione, si era dimostrato pertinente e inevitabile, sin dall\u2019inizio della serie.<br \/>\nE\u2019 veramente un caso che io prenda carta e penna per scrivere, ma la solitudine in cui vivo, mi rende indispensabile questo atto. Sono di carattere difficile, per la vita che ho condotto, e non certo per essermi meritato tale. Per essere chiari e sintetici, quanto possibile, ho trovato la sua intervista al Signorini veramente sgradevole. E vado ad elencare le mie motivazioni.<br \/>\nTra tutte le cose che non mi sono piaciute, senza nulla togliere ovviamente al Signorini il diritto di esporle e di affrancarsi dal suo passato, ho trovato veramente obliqua tutta quella parte che ha riguardato le scelte sessuali del suo intervistato. Mi chiedo, senza retorica, cosa a noi possa interessare (spero ovviamente senza la presunzione di essere stato il solo, ad aver quanto meno avvisato disagio ) circa le prime esperienze pratiche del Signorini, e sono rimasto infastidito dalla insistenza, ma soprattutto da quell\u2019ostentazione che voleva parafrasare la sua presunta libert\u00e0 di espressione, circa le sue prestazioni, e che si evince dalla quantit\u00e0 di dettagli, che lo stesso ci ha fornito. Non riesco a capire infine come una persona, oggi possa definirsi sulla base delle sue scelte sessuali. Questo pu\u00f2 rappresentare un valore sul quale postare il proprio posto al sole?<br \/>\nPerch\u00e9 mi chiedo, quanto sarebbe stato interessante se il successivo ospite Dario Argento, ci avesse spiegato le sue iniziazioni al sesso ( come etero convinto e con la stessa dovizia di particolari ), se sarebbero state accolte con lo stesso interesse. E se lo avesse fatto, questo veramente avrebbe potuto avere una valenza di interessi da parte di chi ascolta ? NO.<br \/>\nE ci sarebbe sembrato fortemente inopportuno. Qui ovviamente non stiamo parlando delle tette della Gradisca, ma delle pugnette del Signorini, quanto a suo stesso dire, e delle sue tecniche solitarie.<\/h4>\n<h4>L\u2019errore palese sempre a mio giudizio, di molti omosessuali \u00e8 proprio il bisogno di ostentare e di dichiarare la propria appartenenza, come un elemento indispensabile da propinare al prossimo, e sul quale far leva per\u2026<br \/>\nSo perfettamente di andare in controtendenza. E non me ne preoccupo, sebbene il mio curriculum sia sicuramente pi\u00f9 variegato, ma ahim\u00e8, meno blasonato di quello di Alfonso.<br \/>\nMa stento a credere che si possa accettare una persona, in quanto omosessuale, semplicemente perch\u00e9 per affermare questo suo sacrosanto diritto, abbia patito delle sofferenze, delle umiliazioni da parte della cos\u00ec detta, societ\u00e0 civile. Tanto varrebbe essere celiaci, ipocondriaci, morti di fame o vivere in un seminterrato per definirsi a questo punto. Ma sicuramente con minori possibilit\u00e0 di ascolto e di pubblico.<\/h4>\n<h4>Se la sceneggiata fosse stata imbastita da Busi per esempio, l\u2019avrei accolta tout court.<br \/>\nPerch\u00e9 Busi \u00e8 in primis una persona che esprime se stesso attraverso una complessit\u00e0 e una verve che Alfonso non sa cosa sia. Ma soprattutto perch\u00e9 Busi \u00e8 contenuto e contenitore. E\u2019 cosa facciamo di noi stessi per gli altri, ( e non a letto ) che fa la differenza per essere apprezzati o rifiutati nella vita, o come me ignorati. E\u2019 dal nostro livello di capacit\u00e0 di tradurre il nostro percorso, dal nostro cercare di strapparlo alle nostre manchevolezze e inadeguatezze, e dalla capacit\u00e0 che abbiamo nel farlo che si vede chi siamo, la nostra preparazione, il nostro desiderio di esprimerci, e dalla profondit\u00e0 dello stesso che nasce la nostra differenza e bene augurabile diversit\u00e0.<br \/>\nE veniamo in questo modo al punto anche pi\u00f9 dolente. Il Signorini, ci dice che, e lo sappiamo bene , \u00e8 direttore di una testata di gossip.<br \/>\nUna volta erano giornali che si trovavano in portineria o dal barbiere senza offesa verso quelle categorie. Ma \u00e8 solo per sottolineare che stiamo parlando di riviste dedicate ad un pubblico che della curiosit\u00e0 ha sempre fatto una virt\u00f9, e che una volta letti venivano usati per ammazzare le mosche o riempire le scarpe quando si bagnavano.<br \/>\nIl Signorini oggi ce le ri-propina intrise di quel pettegolezzo tipico dell\u2019 Italietta Badogliana e pressapochista che ci ha ridotto al punto in cui siamo, e su qualsiasi fronte abbia combattuto a quanto pare. Infiniti pruriti, e mentori di grandi bellezze hollywoodiane, ci suggeriscono che potremmo chiudere un occhio, ma io sinceramente li chiudo entrambi e non vedo neanche perch\u00e9 io debba prendere in considerazione l\u2019attivit\u00e0 del suo intervistato che una volta dismessa, pare tra 5 anni, al contrario di Busi, non lascer\u00e0 traccia alcuna.<br \/>\nCi dice, sempre lui, di aspirare al silenzio una volta finita la sua saga dei suoi inutili mastruzzi editoriali. Questo mi pare sia stato l\u2019unico momento di gloria di Alfonso, che \u00e8 sembrato, finalmente percorso dal fremito di una fragilit\u00e0 umanamente impeccabile e toccante.<br \/>\nL\u2019intera operazione \u00e8 parsa alla fine, imposta e suggerita come a far passare un personaggio colorito, mostrandoci semplicemente il suo scialbore e la mediocrit\u00e0 delle sue prestazioni. Anche quelle onanistiche, di cui il nostro gi\u00e0 stressato inconscio avrebbe fatto volentieri a meno, a scanso di visualizzazioni veramente poco stimolanti da un punto di vista erotico, stimolandoci a trascorre \u201cquella ventina de minuti de trasgressione\u201d, che tutto \u00e8 stato men che una boccata d\u2019aria.<br \/>\nSapere se Dud\u00f9 \u00e8 gay non ci ha rallegrati in nessun modo, e tantomeno sapere delle bisbocce con la di lui padrona, a suon di bottiglie di amaro. Tutto questo veramente deprimerebbe, anche senza condizionale, l\u2019esistenza di qualsiasi ascoltatore che avesse a cuore la sua salute mentale e il suo credo personale, sempre che ne abbia uno, e sappia dove alloggi.<br \/>\nIl massimo \u00e8 stato toccato, quando lei, finalmente, le ha fatto notare al Signorini come non potesse lamentarsi,mi pare, delle \u201cinvasioni\u201d nella sua privacy e del suo compagno noto senatore Pdl , dopo aver passato una vita a ficcanasare nelle vite altrui. Alfonso, visibilmente in difficolt\u00e0 \u00e8 parso essersi reso conto di quanto ci sia superfluo in veste di direttore. In questo, lei \u00e8 stata infinitamente Daria, e la ringrazio, ma \u00e8 stato solo il passaggio di una cometa.<br \/>\nLa recherche Studio \u00a9 2015<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gentilissima Daria Bignardi, Le scrivo a seguito della puntata televisiva da lei condotta questa settimana, e all\u2019intervento del Sig. Signorini. 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